Gua-Sha e trattamento della fascia

Una persona distesa su un Foam Roller con un altro che applica la tecnica del Gua-Sha per trattare la fascia. Il logo di Istituto ATS è visibile sul Foam Roller. In basso accanto alla scritta "Gua-Sha e trattamento della fascia" è presente il logo di Scienze Motorie
22 giugno 2021

Cos’è il Gua-Sha?

Il Gua-Sha è una tecnica terapeutica della Medicina Tradizionale Cinese che utilizza una “pressione-scorrimento” unidirezionale applicata con uno strumento sulla superficie lubrificata di un’area del corpo, per creare intenzionalmente petecchie terapeutiche transitorie, che rappresentano un’extravasazione di sangue nel sottocute.

GUA: letteralmente significa graffiare o grattare, ma viene descritto più accuratamente come pressione-scorrimento unidirezionale con uno strumento.

SHA: è un termine polisemico che descrive la presenza di una stasi di sangue superficiale, associata a dolore o malattia e le petecchie che compaiono dopo l’applicazione del Gua-Sha.

Come agisce il Gua-Sha?

Il Gua-Sha drena i canali migliorando la stasi locale allungando il tessuto lungo i bordi planari e propagando segnali meccanici e chimici nella matrice del tessuto connettivo, libera l’esterno purificando il calore, muovendo Qi, Sangue e Fluidi Jin, stabilizzando i pori e arrestando la penetrazione di vento, freddo, umidità o calore.

Libera il sangue nei tessuti

Il sangue non viene fatto fuoriuscire dalla pelle, ma appare come piccole petecchie/ecchimosi transitorie, che confermano che il sangue è bloccato nella superficie.

L’effetto senza Stasi di Sangue

Se non ci fosse stasi di sangue, il Gua-Sha indurrebbe solo rubefazione e porterebbe il sangue alla superficie, con una colorazione rosata. Quando il frazionamento superficiale rivela lo Sha, il Qi e il sangue bloccati sono stati messi in movimento.

Meccanismi fisiologici del Gua-Sha

Anche se il biomeccanicismo nelle terapie manuali non è ancora completamente chiaro (Corey et el. 2009), si ritiene che la traduzione di forza e allungamento causino innervazione e ripristino del tessuto connettivo (Corey et al. 2009; farasyn e Meeusen 2009; Standley e Meltzer 2008; Iatridis et al. 2003) ma solo per specifico tipi di tessuto connettivo. La teoria della meccanotrasduzione può spiegare in parte gli effetti del Gua-Sha.

Il Gua-Sha si distingua per 3 caratteristiche principali rispetto al altre terapie manuali che includono pressione e allungamento fasciale:

  1. scorrimento unidirezionale con ripetizioni ravvicinate;
  2. utilizzo predominante lungo i muscoli;
  3. creazione intenzionale di petecchie ed ecchimosi transitorie.

Effetti del trattamento fasciale

  • Rilascio restrizioni fasciali;
  • distruzione cross-link di collagene;
  • allungamento tessuto connettivo e fibre muscolari;
  • aumento temperatura;
  • aumento flusso sanguigno locale e a distanza;
  • alterazioni attività riflessi spinali;
  • aumento attività cellulare (fibroblasti e mastociti);
  • aumento risposta istamina.

GUA-SHA E TRATTAMENTO DELLA FASCIA

Lezione SportScience.com
Gua-Sha e trattamento della fascia

Puoi trovare questi contenuti e molto altro, accedendo a SportScience.com
CLICCA QUI per Maggiori Informazioni

Ginnastica Posturale Metodo Sceintifico
Scienza della nutrizione ad uso pratico del Dott. Frank Casillo
Prevenziione alle cadute e riprogrammazione dell'equilibrio del Dott. Riccardo Barigelli Calcari
Libro-Salvatore-Buzzeli-Allenamento-Cognitivo-Tennis
Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS

Articoli Correlati

Regolazione degli stati di prestazione nel tennis: applicazione del modello Multi-Action Plan e prospettive evolutive verso la Multi-States Theory

Regolazione degli stati di prestazione nel tennis: applicazione del modello Multi-Action Plan e prospettive evolutive verso la Multi-States Theory

Introduzione Il tennis rappresenta un contesto prestativo ad alta variabilità. Ogni punto richiede percezione, anticipazione, decisione, timing motorio e regolazione emotiva in una finestra temporale molto ristretta. A differenza degli sport ad abilità chiuse, il giocatore non riproduce un gesto isolato in condizioni stabili: l’azione è continuamente modulata dalla traiettoria della palla, dal comportamento dell’avversario, […]

Esercizi di potenza muscolare per prevenire fragilità e cadute negli anziani over 65: il ruolo del power training

Esercizi di potenza muscolare per prevenire fragilità e cadute negli anziani over 65: il ruolo del power training

Il power training rappresenta un approccio emergente e particolarmente efficace per contrastare la fragilità e ridurre il rischio di cadute negli adulti over 65. A differenza dell’allenamento di forza tradizionale (strength training), che si concentra prevalentemente sulla produzione massima di forza, il power training enfatizza la velocità di esecuzione dei movimenti, migliorando la potenza muscolare […]

La resistenza organico-muscolare nel Tennis

La resistenza organico-muscolare nel Tennis

A differenza di altre discipline sportive, il tennis è caratterizzato da una totale indeterminatezza temporale. I regolamenti internazionali non impongono limiti di durata per i singoli scambi, per la contesa dei punti, né per il completamento di game e set. Sebbene eventi storici estremi abbiano registrato match di doppio estesi su tre giornate consecutive, l’evidenza […]

Sensobuzz_Metodo_Buzzelli_Storia_Scienze_Motorie

Salvatore Buzzelli e la Pedana Ergojump Bosco System Modello Buzzelli: un autentico capitolo di storia nelle Scienze Motorie

Nel panorama delle scienze motorie italiane ed internazionali, è ormai frequente imbattersi in professionisti che rivendicano collaborazioni o “lavori con” il Professor Carmelo Bosco, uno dei più grandi ricercatori al mondo sulla forza esplosiva, sul ciclo di stiramento-accorciamento (SSC) e sulla valutazione neuromuscolare. La realtà, però, è ben diversa: le collaborazioni vere, documentate, produttive e […]

Stretching per anziani: esercizi attivi e sicuri per migliorare flessibilità, postura e qualità del cammino

Stretching per anziani: esercizi attivi e sicuri per migliorare flessibilità, postura e qualità del cammino

La rigidità muscolare e articolare è una delle lamentele più frequenti nella popolazione anziana e incide direttamente sulla qualità del cammino, sulla postura e sul rischio di caduta. Lo stretching attivo – a differenza di quello passivo – coinvolge il soggetto in un lavoro muscolare consapevole che migliora contemporaneamente flessibilità, coordinazione e propriocezione. Questo articolo […]

Sonno e Performance Cognitiva: impatti su concentrazione, apprendimento e recupero fisico

Sonno e Performance Cognitiva: impatti su concentrazione, apprendimento e recupero fisico

Il sonno non è un semplice “spegnimento” del cervello, ma un processo biologico attivo e altamente organizzato che ogni notte riorganizza i ricordi, regola le emozioni, ripara i tessuti e prepara mente e corpo a performare al massimo il giorno successivo. Come sottolineato da Walker (2017), «il sonno è il miglior predittore di performance cognitiva […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40