Prevenzione infortuni, è possibile? No!

L’immagine mostra un calciatore con divisa a righe bianche e nere, sdraiato a terra mentre si tiene una gamba con un’espressione di dolore, segno di un probabile infortunio. Sullo sfondo si intravede un campo da calcio e altri giocatori. In basso compare una scritta provocatoria: "PREVENZIONE INFORTUNI, È POSSIBILE? NO!" assieme al logo di Scienze Motorie
29 settembre 2022

Secondo uno studio pubblicato sulla Gazzetta dello Sport, il numero degli infortuni nei settori giovani, negli ultimi 5 anni si è triplicato.

A determinare questo aumento pare siano i sistemi di allenamento sempre più innovativi, l’uso di strategie avanzate e mezzi come bosuball, tappeti instabili e trampolini utilizzati per emulare le categorie professionistiche italiane, ma che determinano scarsi risultati.

Difatti in Serie A nelle prime 5 giornate ci sono stati ben 24 infortuni contro i soli 4 della Premier League.

Perchè tutti questi infortuni?

Rispetto al passato le patologie muscolo-scheletriche nascono prima e questo non perché le nuove generazioni siano più deboli, ma perché le attività sono molto più blande già nei settori giovanili.

C’è una strategia conservativa e il tempo dedicato alla parte fisica è sempre meno e gli addetti ai lavori non valutano l’atleta specifico e somministrano esercizi seguendo strategie generali.

Nella maggior parte dei casi gli infortuni sono da trauma indiretto, ovvero quando non c’è contatto diretto, dovuto quindi a disfunzioni neuro muscolari da sovraccarico per compenso, provocati da squilibri muscolari, errato riscaldamento, fatica eccessiva in partita per via di allenamenti muscolari che non creano alcuno stimolo.

I muscoli che sono più soggetti a infortuni sono proprio flessori, adduttori, con conseguente pubalgia, quadricipiti.

Queste mancanze creano danni alle cartilagini di rivestimento delle articolazioni, instabilità e provocano distorsioni o vere e proprie fratture ossee dirette e da stress, talvolta, tali da influire sulle stesse modalità di accrescimento dell’atleta.

Il problema sta nella cultura del lavoro e purtroppo molti addetti non seguono una progressione logica di allenamento.

Rivolgono le energie solo a lavori aerobici esasperati e quindi a bassa intensità che non creano alcuno stimolo.

Non a caso il livello del calcio italiano è diminuito tantissimo come intensità e quindi forza, e lo si vede a livello europeo.

La forza è tutto, è quella che permette il rinforzo delle catene muscolo articolari, facendo prevenzione. Un giocatore forte è un giocatore veloce. Perché mai? Perché quando corriamo noi scarichiamo a terra delle forze attraverso il piede, che poi ci vengono restituite per compiere il gesto. Se abbiamo poca forza, poca forza tornerà indietro. Non a caso Jacobs, il famoso centometrista, squatta, swinga, affonda con pesi molto elevati.

Naturalmente ogni atleta è diverso dall’altro e ogni sport ha bisogno di allenamenti differenti, un calciatore in palestra non farà le stesse serie di un bodybuilder o powerlifter.

Di seguito lo schema degli infortuni nella stagione 2019/2020 in Serie A.

Infortuni Serie A 2019-2020

Come prevenire ciò?

Non è possibile fare prevenzione per gli infortuni, perché sono tanti i fattori che possono incidere, ma è possibile ridurne l’incidenza con valutazioni funzionali, settaggio di schemi motori deficitari, ripristino funzionalità e rinforzo adeguato delle catene deboli. Personalmente ho trattato atleti che in seguito ad una distorsione della caviglia, e ad un non adeguato piano di recupero soffrivano di lombalgia post infortunio, e questo accade perché il nostro corpo è pieno di connessioni e quando un’articolazione ha una problematica ne risentono anche le altre.

Per la risoluzione della sintomatologia ho approcciato un lavoro attraverso le unità  funzionali. In seguito ad una completa anamnesi e valutazione ho capito che il problema era causativo del medio gluteo, debole, che connesso alla caviglia tramite la linea laterale miofasciale è di fondamentale importanza per la stabilità, la camminata, ergo la corsa, assieme al tensore della fascia lata. Questa debolezza provocava dolore nella sezione superiore del gluteo e quindi della zona lombare.

Come funziona questo approccio?

Il centro di tutto è l’anamnesi, che manca sia a livello sanitario che atletico. Tutto ciò richiede molto tempo, difatti l’atleta viene ascoltato e viene valutato il pregresso e le disfunzioni che presenta, che se trascurate potrebbero causare problemi come fratture o dolori cronici.

Il mio approccio va a ragionare sull‘unità funzionale di ogni muscolo per migliorarne ogni schema motorio che ne fa parte, partendo dalla percezione del movimento, dalla qualità ed infine al rinforzo, per poi lavorare in progressione con un buon piano di training load.

Questo lavoro è necessario per diminuire gli infortuni, oltre al lavoro di forza che è il vero e proprio segreto. I preparatori devono mettersi in testa che bisogna usare la ghisa, che i pesi non legano, questo pensiero è obsoleto. Un muscolo forte manterrà forte l’articolazione a cui è legato e nei suoi movimenti sarà meno soggetto a traumi.

Bibliografia

  • Shelburne KB, Pandy MG, Torry MR: Comparison of shear forces and ligament loading in the healthy and ACL-deficient knee during gait. J Biomech 37:313-319, 2004);
  • Marella M. Analisi qualitativa del carico di lavoro nel periodo precampionato in calciatori profes- sionisti Atti 1° Convegno Associazione Italiana Preparatori Atletici Calcio, Prhomos Edizioni, Città di Castello (PG), 1995;
  • Castellini E., Micheli ML., Baraldo S., Nencioni M., Marella M. Calcio a 5: valutazioni delle caratteristiche dei giocatori. Notiziario del Settore Tecnico 2: 18-24-2005;
  • Wta-funcional training.com;
  • Tecnica tattica e condizionamento fisico per il calcio a 5- Andrea Sabalino- calzetti mariucci editore
  • Walker, warren, neuromuscolar therapy I-IV. St. Petersburg,F.L. International Academy of NMT,1994.

Ginnastica Posturale Metodo Sceintifico
Scienza della nutrizione ad uso pratico del Dott. Frank Casillo
Prevenziione alle cadute e riprogrammazione dell'equilibrio del Dott. Riccardo Barigelli Calcari
Libro-Salvatore-Buzzeli-Allenamento-Cognitivo-Tennis
Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS

Articoli Correlati

La preparazione precampionato nel calcio: evidenze scientifiche e applicazioni pratiche

La preparazione precampionato nel calcio: evidenze scientifiche e applicazioni pratiche

La preparazione precampionato rappresenta una fase determinante nella programmazione annuale di una squadra di calcio. Tradizionalmente associata allo sviluppo della condizione fisica, oggi la preseason assume un ruolo più ampio, influenzando non solo la performance iniziale ma anche la disponibilità dei giocatori e la loro capacità di sostenere i carichi di allenamento e gara durante […]

Crisi del calcio: è colpa del minor tempo in oratorio?

Crisi del calcio: è colpa del minor tempo in oratorio?

Partendo da una immagine affascinante come quella in copertina andiamo ad analizzare il collegamento tra la crisi del calcio attuale e lo svuotamento delle strade e degli oratori dai bambini col pallone nei piedi. È innegabile che la società moderna offre piccoli calciatori molto meno abili nelle capacità coordinative di base per minori esperienze motorie. […]

Sonno e Prestazione Sportiva: ottimizzare recupero e adattamento per atleti

Sonno e Prestazione Sportiva: ottimizzare recupero e adattamento per atleti

Il sonno rappresenta oggi uno degli elementi più potenti e ancora troppo sottovalutati della preparazione atletica di alto livello. Non è più concepito come un semplice “riposo passivo”, come avveniva fino agli anni Ottanta e Novanta, ma come un processo fisiologico attivo e altamente dinamico, durante il quale l’organismo ripara i tessuti, consolida le abilità […]

La resistenza organico-muscolare nel Tennis

La resistenza organico-muscolare nel Tennis

A differenza di altre discipline sportive, il tennis è caratterizzato da una totale indeterminatezza temporale. I regolamenti internazionali non impongono limiti di durata per i singoli scambi, per la contesa dei punti, né per il completamento di game e set. Sebbene eventi storici estremi abbiano registrato match di doppio estesi su tre giornate consecutive, l’evidenza […]

Il VBT, forza e potenza con il Velocity Based Training

Il VBT, forza e potenza con il Velocity Based Training

Introduzione Non è possibile trattare il tema delle alte prestazioni senza considerare in modo approfondito i concetti di forza e potenza. Tali qualità rappresentano infatti pilastri fondamentali della prestazione atletica, coesistendo e interagendo in maniera sinergica. Esse risultano inoltre strettamente correlate con le altre capacità condizionali. In particolare, la forza è frequentemente definita come la […]

Stretching per anziani: esercizi attivi e sicuri per migliorare flessibilità, postura e qualità del cammino

Stretching per anziani: esercizi attivi e sicuri per migliorare flessibilità, postura e qualità del cammino

La rigidità muscolare e articolare è una delle lamentele più frequenti nella popolazione anziana e incide direttamente sulla qualità del cammino, sulla postura e sul rischio di caduta. Lo stretching attivo – a differenza di quello passivo – coinvolge il soggetto in un lavoro muscolare consapevole che migliora contemporaneamente flessibilità, coordinazione e propriocezione. Questo articolo […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40