Balance training

Scienze Motorie - Registro Professionisti

Scienze Motorie - Registro Professionisti

ats logo
Paolo Bartolucci
L'immagine mostra due persone che praticano un esercizio di allenamento per l'equilibrio. Una persona è in piedi su una gamba con le braccia tese lateralmente, mentre l'altra è accovacciata accanto, tenendo un nastro elastico per supportare l'esercizio. Entrambi indossano abbigliamento sportivo nero con il logo di Istituto ATS. In basso, c'è il testo "BALANCE TRAINING" accompagnato dal logo di Scienze Monotorie
09 giugno 2022

Il balance, o equilibrio, è l’abilità di mantenere il centro di gravità del corpo sopra la base di supporto ed è la risultante delle azioni neuromuscolari in risposta a feedback continui che provengono dai sistemi

  • visivi,
  • vestibolari e
  • somato-sensoriali.
Le attività allenanti l’equilibrio vengono globalmente definite con il termine balance training. Sono numerosi i vantaggi derivanti dall’allenamento del balance training:
  • nello sviluppo della forza muscolare (Behm et al., 2010),
  • nel miglioramento della performance di giovani e adolescenti (Behm et al., 2010),
  • nell’attivazione della muscolatura del tronco (Anderson et al., 2004).
Vari ricercatori (Hubsher et al., 2010; Zech et al., 2009; Caraffa et al., 1996) ritengono il balance training una metodica utilizzabile con profitto nella prevenzione degli infortuni. Evidenze riferiscono di riduzione di infortuni alle caviglie, di tendinopatie achillee e di lesioni muscolari agli hamstrings dopo programmi di allenamento con esercizi attuati in condizioni di disequilibrio (McGuine et al., 2006). I programmi che prevedono esercizi di balance e stability rientrano con proprietà nei programmi integrati per la prevenzione dei traumi agli arti inferiori (Hewitt, 2009; Benis, 2016; Bonato, 2018).

Allenamento della propriocettività

L’allenamento della propriocettività è realizzabile con una serie di esercizi in cui l’atleta parte da una situazione di disequilibrio. Per poi cercare una situazione di stabilità attraverso degli aggiustamenti posturali. Si utilizzano allo scopo esercizi in scarico, a carico naturale, in appoggio sul terreno o su piani basculanti. Come tavolette propriocettive, skimmy, palloni di varia grandezza, tappetini. Si parte dagli esercizi statici più semplici in situazione bipodalica, con arti inferiori in flessione, passo largo dei piedi e applicando uno stimolo di disequilibrio mono assiale. Successivamente si passa a esercizi più difficili con appoggio monopodalico, ad arti inferiori tesi e applicando stimoli di disequilibrio su più piani. Infine si possono proporre esercizi dinamici che prevedano l’oscillazione dell’arto libero, flesso-estensione degli arti. Oppure veri e propri percorsi su superfici con rigidità differenti da effettuare con diverse andature, o effettuando talvolta dei salti. Generalmente il programma di allenamento propriocettivo viene introdotto nei protocolli a scopo preventivo in particolare a inizio stagione. Per poi diminuire di frequenza nella stagione agonistica in modo da lasciare spazio all’allenamento tecnico-tattico e al gioco. In caso di infortunio, dopo un periodo di riposo e prima di ricominciare ad allenarsi a pieno regime, l’atleta dovrà svolgere in maniera intensiva questo tipo di allenamento. Al fine di ripristinare i riflessi propriocettivi in associazione ad altri mezzi di lavoro per prevenire ricadute.

Come allenare il balance training

Per allenare il balance training serve stimolare il sistema propriocettivo coinvolto nel controllo del movimento e nelle posture specifiche. Dalla cui efficienza dipende la qualità dei movimenti nelle azioni. Le modalità ricorrenti possono prevedere di:
  • Aumentare la frequenza degli stimoli;
  • Introdurre esercitazioni specifiche correlate con gesti tecnici con l’abbinamento dell’instabilità in appoggio bi e monopodalico all’analisi visiva (Sepulcri, Vidoni, 2002).
Libro Esercizio Funzionale

Libro PlayBook + Video Corso Introduttivo Ginnastica Posturale®
Libro Scienza in Danza
ADV 1
Libro Nutrizione Funzionale
Libro Prevenzione delle cadute e riprogrammazione dell’equilibrio
Master Metodologia dell'Allenamento e Calcio Modulato
Libro Allenamento Cognitivo Tennis

Articoli Correlati

Registro Scienze Motorie: a cosa serve (e a cosa non serve) nel 2026

Registro Scienze Motorie: a cosa serve (e a cosa non serve) nel 2026

Il 25 agosto abbiamo ricostruito il quadro giuridico: oggi in Italia non esiste un Albo dei Chinesiologi. La professione è riconosciuta dal D.lgs. 36/2021 e resta non ordinata, nel perimetro della le...

Regolazione degli stati di prestazione nel tennis: applicazione del modello Multi-Action Plan e prospettive evolutive verso la Multi-States Theory

Regolazione degli stati di prestazione nel tennis: applicazione del modello Multi-Action Plan e prospettive evolutive verso la Multi-States Theory

Introduzione Il tennis rappresenta un contesto prestativo ad alta variabilità. Ogni punto richiede percezione, anticipazione, decisione, timing motorio e regolazione emotiva in una finestra temporale ...

Verso l’albo dei chinesiologi? Riconoscimento, lauree abilitanti e scenari 2026-2028

Verso l’albo dei chinesiologi? Riconoscimento, lauree abilitanti e scenari 2026-2028

Ad oggi non esiste un ordine professionale dei chinesiologi : la professione, riconosciuta nei suoi profili dal D.lgs. 36/2021, si colloca tra le professioni non organizzate in ordini o collegi discip...

HRV nello sport per misurare il carico interno e gestire il recupero

HRV nello sport per misurare il carico interno e gestire il recupero

Nel mondo dello sport moderno siamo abituati a misurare quasi tutto. Velocità, potenza, accelerazioni, metri percorsi, salti, cambi di direzione, frequenza cardiaca, lattato, percezione dello sforzo, ...

Prestazione ed ergoazione nel tennis

Prestazione ed ergoazione nel tennis

Introduzione Con il termine prestazione intendiamo, nel contesto tennistico, Il modo in cui viene espletata l’attività/compito in allenamento e/o in competizione, in relazione alle capacità, alla prof...

Sesso prima della gara: l'astinenza migliora davvero la performance?

Sesso prima della gara: l'astinenza migliora davvero la performance?

Nello sport circolano convinzioni tramandate per anni fino a diventare quasi delle regole. Una di queste riguarda l'attività sessuale prima di una competizione: "Prima della partita meglio evitare." U...

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40