Cambiamenti posturali
I cambiamenti posturali legati alla gravidanza possono causare disfunzioni biomeccaniche a livello del bacino e della colonna vertebrale, compromettendo la normale sinergia muscolare andando a sovraccaricare determinate catene cinetiche e ad alterarne l’utilizzo. Ciò può portare a mal di schiena, sciatalgie, dolore alle articolazioni, stitichezza, diarrea, incontinenza, ipertensione, ecc.
Letteratura scientifica
The Association of Variations in Hip and Pelvic Geometry With Pregnancy - Related Sacroiliac Joint Pain Based on a Longitudinal AnalysisStudio sulla relazione tra variazioni anatomiche e dolore sacroiliaco in gravidanza
C’è una correlazione diretta tra variazioni anatomiche del bacino e grado di dolore pelvico e sacroiliaco sia durante che dopo la gravidanza. Serve avere maggiore chiarezza sui fattori biomeccanici che interessano il dolore sacroiliaco in gravidanza.Relaxina
- Rilassa i legamenti del bacino.
- Consente la separazione delle superfici articolari.
- Prepara al travaglio.
- Può influenzare il tessuto fibroso in qualsiasi parte del corpo: fianchi, ginocchia, gomiti, caviglie e colonna vertebrale.
- Aumento della flessibilità (attenzione!).
- Dolore pelvico e lombare.
Relaxina e disturbi lombosacrali
La relaxina causa una maggiore lassità delle articolazioni sacroiliache e della sinfisi pubica, per permettere al bacino di aumentare la sua ampiezza, creando più spazi per accogliere il feto. A seguito dell’inclinazione anteriore del bacino aumenta anche la lordosi lombare, che può scatenare potenziali dolori a livello lombosacrale. Se a questo si somma la discesa del feto, il suo ingrossamento e consequenziale occupazione di spazio, si possono verificare compressioni neurologiche del plesso lombosacrale, che possono scatenare sciatalgie e parestesie agli arti inferiori, con annesso deficit di movimento. L’allentamento causato dalla relaxina ostacola la funzione di sostegno dei muscoli alla colonna vertebrale, caricando troppo le ossa e provocando, quindi, un forte dolore.Precauzioni
- Mantenere un’adeguata nutrizione e idratazione.
- Bere acqua prima, durante e dopo l’attività fisica.
- Non forzare eccessivamente le articolazioni, in quanto a causa dell’ormone relaxina, le articolazioni sono più flessibili. È importante non allungare eccessivamente, poiché ciò potrebbe causare lesioni.
- Evitare gli addominali durante la gravidanza. L’utilizzo del muscolo reto dell’addome, in particolar modo quando la pancia cresce, può aumentare la possibilità di diastasi addominale o pubalgia. Inoltre, aumentano anche la pressione sulla parte bassa della schiena e possono causare lesioni.
